venerdì 15 novembre 2013

Abra cadabra, din don dan....

Abra cadabra din don dan.....
bacchetta magica,magia,gonna.la Stellina si è addormentata dicendo gonna (che compariva con la bacchetta magica), durante la notte diceva gonna ed è stata anche la prima parola del mattino.
Ergo...shopping,ma prima parrucchiere.
Io mi sono sognata con capelli con code da istrice,se tanto mi da tanto,urge taglio e colore.
Mai sottovalutare i simboli dei sogni.
Spedizione allo yaya, dal purrucchiere per expat, e che cavolo!
Prima caffettino.
Eccola prima dell'intervento parrucco

La Stellina vine iniziata al lavatesta, alla sedia per bimbi ed osserva incuriosita tutto.



Ed ecco la cotonata stile Arnold
Segue,come promesso dalla bacchetta magica, shopping.
La gonnellina viola col fiocchettino la ha convinta subito,si intravede sotto la tovaglia.

Ma quanto ci siamo divertite?????

Grigliata

Come dicevo novembre ricco mi ci ficco.
Giovedi niente asilo, complici i ristoratori e i nuovi arrivati eccoci,da bravi italiani, a goderci una grigliata,bando a tutte quelle che abbiamo saltato questa estate.
Omaggio a Walter e Marco,i fuochisti e Marzia la nostra sapiente cuoca che ha fatto delle verdure spettacolari.






Energie di Novembre

Siamo super organizzate.
Andiamo all'asilo col pulmino, la mamma mentre tu ti diletti con i tuoi amichetti alternativamente studia o lavora a maglia nell'ufficio della scuola.
Ma nelle ultime settimane ha trovato una soluzione migliore.
Mi faccio una bellissima passeggiata nelle strade vicino alla scuola immersa in una natura meravigliosa, fino alla rotonda di Karen.
Li nel bar, attendo,mentre studio per finire il penultimo esame, che arrivi mezzogiorno per venirti a prenderti. Ci scappa anche la spesa,così evitiamo il Nakumat, che non fa mai male.
Riprendiamo poi il pulmino fino a casa e tu fai il tuo sonnellino.
Adesso sono arrivate altre due coppie, con James e Nathan, che sono i tuoi nuovi amichetti, anche se il preferito resta Jabari! A scuola c'e' Amani!
Il pomeriggio vola con te che schiamazzi con tutti loro e noi grandi che ci scambiamo le varie informazioni raccolte durante la giornata circa i vari ritardi del tribunale o degli uffici governativi oppure organizziamo qlc peri giorni del non asilo. Novembre ricco mi ci ficco!
Bagnetto,oramai ti tuffi nella vasca, pappa con papi sul tavolo collegato via skype e nanna!
    





Attendiamo con pazienza

Lo abbiamo lasciato andare via anche questa volta il papà.
Tu sei riuscita a spiegarmi che va tutto bene, che non sei triste perchè torna. "mamma triste, piange", hai detto.
Beh io mi sto sforzando molto ad insegnarti a verbalizzare le emozioni, ma non mi aspettavo questi risultati!
Comunque il papi se ne andato,ma torna con la tua valigia rossa, in cui metterai i tuoi giocattoli e poi andremo in Italia.
Lo ripetiamo tutte le sere prima della nanna: ti aspettano i nonni,gli zii,Igor e Vanny e tanti bimbi con cui giocare.
"Eri tanto piccola, ma la tua mamma ti ha preso per mano,
insieme abbiamo volato sul grande uccello, sopra il mare bello;
all'aereoporto ad aspettarci tutti quanti, con Igor scalpitatanti"

... scrivevo tanti anni fa...ed ora quasi ci siamo.

Della seconda audienza nulla si sa, saltato il Natale italiano,ma come dice Lia, quest'anno Natale cambia data o ce ne saranno due!
Noi nel frattempo ci nutriamo di belle energie, oramai non ci possono fare più niente, siamo altro che corazzati e se dovessero impazzire del tutto, la mamma ha già il piano B.
Ti nascondo in macchina e ce la facciamo tutta l'Africa verso su, poi arriviamo in Marocco ed andiamo da Amel e da li certo un modo per sbarcare in Italia lo troviamo; lo trovano tutti, noi no?
Al massimo ci facciamo fare il permesso per il ricongiungimento familiare, tanto lei ora è italiana....

giovedì 31 ottobre 2013

immagini nel tempo

  • i falo' dei manifestanti sulla strada che porta all'orfanotrofio, il giorno del nostro primo incontro;
  • i tuoi piedi pacicci che strabordano dalle infradito blu cina;
  • tu e papi che cadete dall'altalena;
  • la tua prima parola: giallo;
  • le code interminabili  in taxi;
  • il tuo respiro nel letto da parte durante la notte: questo sconosciuto!;
  • la musica assordante sul matatu;
  • i soldi nascosti nel reggiseno;
  • le tue dita immerse nella crema;
  • i tuoi primi spaghetti;
  • le passeggiate al Nakumat con il cuore in gola;
  • tu che ti specchi con il tuo primo vestitino di jeans;
  • Internet che non funziona mai;
  • Ngong Road in matatu su e giu';
  • fiumi di terra rossa;
  • il freddo di luglio fatte su nella coperta rossa;
  • tu abbracciata a me immerse nel mare turchese;
  • tu che mangi il mangime della Giraffa;
  • tu che mi asciughi le lacrime perche' è partito papà;
  • la tua prima pizza nel parcheggio;
  • le code alla Safaricom;
  • lo smog che asciuga la gola;
  • il sole che non arriva mai;
  • noi abbracciate prima di fare la nanna;
  • gli zii commossi prima del loro rientro in Italia;
  • il nonno con gli orecchini;
  • la nonna che ti insegna la poesia in dialetto;
  • tu in groppa al papa';
  • il pulmino dell'asilo;
  • i tuoi urli di felicità quando vedi Jabari;
  • la moto;
  • i pomeriggi con Levy;
  • le valigie;
  • il camino del Talisman
  • il numero verde della Swiss
  • magia di whatsup
  • io mimi vedere la Shanti
  • .....continua.


lunedì 28 ottobre 2013

....e seguono le visite con il Children dep. alla velocità della luce!

Incredibile ma vero ci fissano anche i due appuntamenti con il children dep.
Uno dei tanti colloqui valutativi, forma anche questa ma dobbiamo giocarcela bene.
Muniti della lista di domande fornita dai tedeschi che ci hanno preceduto ci prepariamo con date, elenchi delle scuole fatte, dei lavori cambiati e chi ne ha piu' ne metta.
Stella resta a casa con Nancy, perchè il children dep.non vuole bamini tra i piedi.
Arriviamo puntuali al pelo e ci aspettano cinque piani di scale.
Ci tocca quella che è definita la piu' carogna delle assistenti sociali,una donnona di circa 120 kg.
Per fortuna sono le due del pomeriggio,appena dopo il suo pranzo.
E' di buon umore e anche gli occhioni del Bruno per me hanno il loro effetto.
Due ore e siamo fuori,domani la vista domiciliare, olle!
Ci fermiamo al Junction per un caffè,ci sentiamo finamente che stiamo andando avanti e un po' piu' alleggeriti, siamo davvero contenti.
La piccola ci manca già, ma questo momento ce lo dedichiamo con tanta serenità.


La casa è pulita,Stella dorme ormai nella sua cameretta da sola, se no fanno storie.
Quello della visita domiciliare arriva in ritardo di tre ore, ma sapevamo pure questa.
Gli italiani che avevano l'appuntamento prima di noi ci hanno avvertito.
Un 15 minuti, in cui l'unico  momento di panico è stato quando Stella a momenti rovescia il latte sul completo Hugo Boss (falso) del tipo e poi siamo pronti per i festeggiamenti.
Aperitivo al Junction con Jabari and Family e cena italiana solo noi.
Pizza per Stella, ravioli di ricotta e Lambrusco per noi.
Per finire un magico zuccotto al maraschino, davvero uno sballo.
E il proprietario ci regala anche uno rosa...

domenica 27 ottobre 2013

Finalmente l'udienza

Giunge inaspettata la telefonata di Eugenio, mentre ci prepariamo a lasciare il Mara.
Lo zio ci ha portato fortuna, l'11 finalmente siamo in tribunale per la prima udienza.
Giustizia è fatta, tutte le coppie italiane in attesa saranno con noi. E meno male perchè poi il tribunale chiude per due settimane
Sappiamo benissimo che è una formalità, ma che formalità....è l'inizio, da qui parte la burocrazia delle carte che ci consentirà di rientrare con la piccola in Italia.
Finalmente escono dall'armadio i vestiti che hanno aspettato per mesi.
Quello di Stella è ormai piccolino, ma i riti hanno la loro dignità.
Eccoci vestite per la festa...